Chi sono

Roberto Perrone

Laureatosi alla facoltà di Architettura di Firenze, lavora per alcuni anni presso studi di progettazione di quella città. Rientrato nei luoghi di origine, in provincia di Taranto, svolge attività di CTU presso la locale Pretura e inizia una intensa attività pubblicistica su riviste e periodici nazionali, regionali e la stampa locale sui temi del paesaggio, della tutela ambientale e dell’urbanistica. Nel 1987 ha avvio la lunga attività di insegnamento di Architettura e Disegno presso gli istituti di istruzione artistica della provincia, che si concluderà nel 2021, per collocamento a riposo. Fin dal 1988, su incarico di Enti e Associazioni, pubbliche e private, redige, anche in collaborazione, progetti per piani e parchi urbani e territoriali, consolidando ed estendendo il suo interesse e le sue ricerche per le analisi paesaggistiche, tanto storiche che operative, di area vasta, fino alle più recenti proposte rispetto alle pesanti criticità dell’area metropolitana di Taranto. Dal 2012 pubblica alcuni romanzi, privilegiando il genere storico, centrati su vicende e figure reali, anche di ambito biografico-famigliare; in essi elabora e sperimenta un approccio sincretico centrato sul forte rapporto testo-immagine-disegno, ove quest’ultimo termine non ricada quale appendice utilitaristica ma come chiave euristica e creativa delle narrazioni. Su un registro più ampio e pluridisciplinare, tale intento prosegue e si estende anche su questo spazio web, virtuale/reale, di sylvalocifolia.

Attività professionale

Professione

Dalla ricerca storica sul territorio alle problematiche ambientali e urbanistiche, quarant’anni di studi e di progetti con un filo rosso, un denominatore comune: il paesaggio.

Attività di ricerca

Ricerca

Dagli studi sull’evoluzione storica e urbanistica del litorale costiero jonico occidentale, agli strumenti per l’analisi e la gestione del paesaggio, fino all’ideazione di riviste sul tema.

Attività didattica

Didattica

Trentacinque anni di insegnamento, di eventi ed esperienze negli istituti di istruzione artistica, con il tentativo di favorire negli adolescenti l’attitudine al «saper vedere» e saper rappresentare lo spazio in cui sono immersi, con gli strumenti del disegno.

Attività artistica

Artistica

Nella promozione e ideazione di mostre ed eventi culturali e artistici, si associa una attività pittorica personale di lungo periodo, sia pure a carattere dilettantistico.

Pubblicazioni

Saggistica e riviste

L’attività di studio, di ricerca e di progetto sul territorio e il paesaggio trova una costante traduzione e comunicazione in una pubblicistica con contenuti per gran parte di livello scientifico e in parte divulgativo.

Pubblicazioni

Quotidiani

Tre articoli, a distanza di venticinque anni, a segnare luoghi ed eventi estremamente significativi nella storia e nell’evoluzione del paesaggio jonico del tarantino occidentale.

Pubblicazioni

Romanzi

Il romanzo storico quale genere prediletto per costruire e narrare storie, personaggi, eventi e paesaggi, sempre con un preciso, spesso meticoloso, aggancio alla realtà ma col tentativo di trasfigurarne creativamente la descrizione, in una inedita costellazione di “Cartografie dello Sguardo e del Sentimento”.

Pubblicazioni

Recensioni ad artisti

La consuetudine, probabilmente innata, nel cercare e «guardare», e percepire, nelle orbite e nelle opere altrui, le infinite manifestazioni della bellezza, quasi in un perenne stato sospeso fra mitopoiesi e teoresi, ha generato nel tempo queste pagine, che definirei “elegìe positive del discanto”.

Pubblicazioni

Scrittura poetica

Nella dimenzione rizomatica di una “scrittura operativa per l’utopia concreta”, i testi di carattere lirico non possono che occupare un posto – diremmo un dominio – a sé, ben distinto tanto quanto intimo, personale, come per sua stessa natura. E, tuttavia, sono testi che non rinunciano, come afflato germinale, a “dar nome alle cose”.